29/03/2004
Son stufo di tossir come il motore di una vecchia Fiat 500 (continuando a tracannar amarognolo sciroppo a non finir)!
25/03/2004
Ascolto prima distratto e poi riascolto assorto un live degli Stormy Six comprato su una bancarella, durante la manifestazione di sabato (col rischio costante che una tizia metropolitana perdesse le mie tracce nel mare di bandiere della pace dalle parti del Circo Massimo), e nel frattempo non riesco a non ritornare con la mente a tutti quei bei momenti, uno per uno... "Un giorno ci sveglieremo e non saremo noi. Ma ci pensi? Ma ci pensi?"
22/03/2004
Son contento di aver conosciuto due brave personcine, e di aver passato un'intensa e avventurosa settimana romana con un'infaticabile e girovaga blogger... TAC! :)
18/03/2004
Un saluto veloce a tutti voi da un oscuro ma economico internet cafè sito in Via Veneto in Roma...
15/03/2004
Tre referrers tra i più interessanti...

13/03/2004
Ci sono momenti che somigliano a quei momenti in cui si ha la sensazione di aver dimenticato qualcosa mentre è già troppo tardi per tornare indietro. Pieni di rimpianti, e di dubbi sul senso dei rimpianti. Vorrei mettere insieme tutte le mie cose, prima di una partenza importante. A volte però si ha bisogno di viaggiare leggeri, quando si ha il cuore pe(n)sante.
11/03/2004
Scrìcchete, sclìnchete...
04/03/2004

01/03/2004
Vai, vai,
Ma
Ma vai, tu vai,
lo so lo sai
Ma
tanto non è l'amore che va via,
vai, vai,
l'amore resta sveglio
anche se è tardi e piove
ma vai, tu vai,
rimangono candele e vino e lampi
sulla strada per Destino
Vai vai
conosco queste sere senza te,
lo so, lo sai
il silenzio fa il rumore
dei tuoi passi andati
ma vai, tu vai,
conosco le mie lettere d'amore
e il gusto amaro del mattino
non è l'amore che va via,
il tempo sì,
ci ruba e poi ci asciuga il cuor,
sorridimi ancor,
non ho più niente da aspettar,
soltanto il petto da uccello di te,
soltanto un sonno di quiete, domani...
conosco le mie lettere d'amore
e il gusto amaro del mattino
immaginare come un cieco
e poi inciampare
in due parole
a che serve poi parlare
per spiegare e intanto, intanto noi
corriamo sopra un filo, una stagione,
un'inquietudine sottile
non è l'amore che va via,
il tempo sì,
ci ruba e poi ci asciuga il cuor,
sorridimi ancor
non ho più niente da aspettar
soltanto il petto da uccello di te,
soltanto un sonno di quiete, domani...


